A Maglie Larghe è una rassegna di danza contemporanea che dal 2016 porta a Palo del Colle, una piccola cittadina in provincia di Bari, alcuni dei nomi più interessanti del panorama coreutico nazionale e internazionale. Organizzata dal collettivo artistico Factor Hill, l’iniziativa trova da sempre la sua casa nel Laboratorio Urbano Rigenera: un ex asilo abbandonato che oggi rappresenta un polo culturale importante per tutta la zona.

La sperimentazione di processi di inclusione del pubblico attraverso la contaminazione della danza con lo spazio urbano e l’utilizzo di luoghi non convenzionali per la fruizione degli spettacoli dal vivo, sono diventati negli anni i punti cardine di A Maglie Larghe. Il 2021 è l’anno della sua quinta edizione, che si svolgerà da maggio a novembre con il sostegno della Regione Puglia (Programma Straordinario 2020) e del Comune di Palo del Colle.

Il programma:

A maglie larghe - 5° edizione
Sarah Cerneaux

Sarah ha iniziato a danzare all'età di 17 anni in Francia. Dopo aver conseguito la laurea in ingegneria informatica e aver lavorato presso Alcatel come analista programmatore, ha completato la sua formazione di danza presso il James Carles Choreographic Center. Si è poi trasferita a Parigi e ha continuato a formarsi con insegnanti come Corinne Lanselle, Carolyn Carlson e Junior Almeida.

Da allora ha lavorato con: Compagnie Abou Lagraa, la Compagnie David Drouard, la Compagnie Maryse Delente, Vincent Mantsoé.
Nel 2014, trasferita a Londra ha iniziato a lavorare con Liz Roche Company a Dublino, Akram Khan Company.
Ha insegnato presso la Akram Khan Company e riprodotto la pièce "Bastard Amber" di Liz Roche Company per gli studenti del Lasalle College di Singapore.

IL SUO LAVORO PEDAGOGICO: si tratta di giocare con una moltitudine di dinamiche, qualità ed energia ed esplorare tutte le nostre possibilità. Spingendo i contrasti e cercando le opposizioni dentro e intorno a noi scopriamo un nuovo modo di muoverci e di esprimerci per cambiare la visione che ognuno ha della propria danza. L'intenzione è di lasciare che la nostra naturalezza emerga in modo tale da spingerci oltre i limiti: istinto e intuizione ci permetteranno di immergerci nella nostra creatività.

Il NetworkIDP sostiene le produzioni professionali di autori ospiti nella propria stagione in fase di ricerca accompagnando il loro processo e impegnandosi, nella stagione successiva, a programmare la pièce finale. Con questo progetto costituisce collaborazioni culturali tra strutture del territorio.

"La permanenza realizzata in collaborazione con il progetto Factor Hill ed è parte integrante della rassegna di performing arts ”A Maglie Larghe”. Una partnership preziosa che negli anni ha permesso di creare una vera e propria comunità della danza intorno al Laboratorio Urbano ”Rigenera” di Palo del Colle, che dal 2016 ospita la rassegna e che ancora una volta sarà casa e officina d’idee per l’artista in permanenza" Alessandra Gaeta Direttrice Artistica della rassegna A Maglie Larghe.

Sarah Cerneaux sarà protagonista della di questa settima edizione, dal 9 al 13 Novembre 2020. Durante questa settimana l’artista avvierà il processo di creazione, che sarà visibile a porte aperte venerdì 15 novembre alle ore 19:30. La pièce ultimata sarà poi ospitata nella stagione 2021.2022 nella rassegna L’arte dello Spettatore.

Si tratta di Either Way, nel quale la coreografa Sarah Cerneaux, studia il rapporto con la perdita e su come riuscire a ritrovare il percorso smarrito. Nella nozione di perdita l’artista include ciò che diamo consapevolmente o meno, ciò che dimentichiamo, ciò che ci viene strappato o ripreso, ciò a cui rinunciamo, ciò che offriamo senza contare, cosa rifiutiamo, cosa seppelliamo.
"Ho iniziato questa ricerca dopo un periodo molto intenso sia professionalmente che personalmente, mi sentivo come se mi fossi spogliata, consumata, persa. Ho iniziato a lavorare in studio perché ero ossessionata da un'immagine, dal bisogno di sbucciare strati e strati per vedere cosa restava di me. La necessità di approfondire ciò che è sopravvissuto, come un cercatore che allontana la carne, risucchia il superfluo per ottenere una visione chiara di ciò che mi costituisce."

Creta Tarantarte

MARISTELLA MARTELLA coreografa, danzatrice e interprete di ethno-contemporary dance; direttrice della Compagnia Tarantarte. A partire dal 2001 entra nel vivo del movimento culturale e artistico che investe il mondo della Pizzica e della Tarantella italiana fondando con Eugenio Bennato la Scuola Taranta Power a Bologna, una delle prime scuole di Tarantella in Italia. Approfondisce una ricerca coreutica e teatrale sul Tarantismo salentino e sulle danze e riti del Mediterraneo, attraverso le numerose residenze in Maghreb, partecipando ai riti familiari di danza e musica. Partecipa stabilmente a residenze artistiche e didattiche in Tunisia, Marocco, Francia, Italia, Egitto.

Nel 2009 fonda la Compagnia Tarantarte che con la sua danza teatrale incrocia elementi popolari del sud Italia con elementi del mondo mediterraneo; approfondisce gli aspetti simbolici, iconografici, letterari, mitologici e rituali del Tarantismo e propone un’interpretazione coreografica corale, visionaria e tutta al femminile. Negli anni la Compagnia si esibisce in Italia e all’estero con le produzioni Orph. Antichi misteri e tarantismo, Furie e Fauni, Taràn - Tarante d'Amore di Lotta di Euforia di Trance, Passo a Sud, Kore Esnemble, Premesse a Kore e Creta. Con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Sounds Maristella Martella partecipa a diversi tour internazionali in Polonia, Francia, Lussemburgo, Egitto, Giordania, Marocco, Germania, Spania.

I qualità di insegnante, Maristella Martella tiene laboratori di danza e coreografia portando il suo format Taranta Atelier nelle scuole professionali di danza, in Italia e all’estero. Tra gli ultimi progetti didattici all’estero conduce il Taranta Atelier a Il Cairo, in collaborazione con Orient Productions, all’interno del progetto MINNA, e crea uno spettacolo con un gruppo di 20 artisti egiziani al Falaki Theater. Dal 2013 con l’Ass. Tarantarte organizza due volte all’anno la residenza artistico-didattica Danzare la Terra.

I temi indagati da Maristella Martella l’hanno portata a lavorare con le donne in diverse parti del mondo: a Il Cairo (Egitto) ha condotto un workshop con le donne vittime di violenza provenienti dal sud Sudan, dallo Yemen ed Eritrea, migranti e rifugiate politiche, attraverso il progetto Malazy. My Peaceful space (2018); a Calcutta (India, 2019) ha condotto workshop con le artiste del Tantidharti Festival diretto da Parvathy Baul e le donne indiane partecipanti alla residenza. In collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Sounds danza nello spettacolo di inaugurazione del Festival di Fes Musiques Sacrées in Marocco nel 2016, diretto da Alain Weber con Cinzia Marzo e le donne Berbere di Tafraoute.

Danzatrice solista del Festival La Notte della Taranta dal 2006, coreografa delle danze del concerto finale nelle edizioni dirette dai maestri Ludovico Einaudi, Goran Bregovic e Giovanni Sollima. Nell'ed. 2015 di Phil Manzanera partecipa come danzatrice diretta dal maestro coreografo Roberto Castello.

Nel 2007 partecipa come danzatrice e attrice al musical Federico II di David Zard.

Coreografa delle produzioni video: il film Kore. La danse de Perséphone con la regia di Azzurra Lugari e con il sostegno del CNC di Parigi e di France TV, prod. Oléo film (2013); videoclip Mamma Sirena di Officina Zoé con la regia di Edoardo Winspeare (2016). Partecipa ai diversi progetti multidisciplinari. In qualità di coreografa partecipa allo spettacolo Verso Terra - A chi viene dal mare di Mario Perrotta e al progetto Passione 2019. Madre, reg. Edoardo Winspeare.

Partecipa ai diversi progetti multidisciplinari. In qualità di coreografa partecipa allo spettacolo Verso Terra - A chi viene dal mare di Mario Perrotta e al progetto Passione 2019. Madre, reg. Edoardo Winspeare.

Diverse sono le collaborazioni di Maristella con i musicisti e compositori: lo spettacolo Passo a Sud, con la musica dal vivo degli Officina Zoè; lo spettacolo Creta con la musica elettronica del compositore Gabriele Panico; con Antonio Infantino negli spettacoli Furia e Fauini e Taran, e altri.

Nel 2018 è ideatrice del progetto Danzare il mito, un ciclo di laboratori di danza presso il Museo Castromediano di Lecce ispirato alle collezioni archeologiche in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e Il Polo Biblio-Museale di Lecce. Si esibisce in diversi festival internazionali, p.es: Festival Oriente Occidente (Italia), Musiques Scarées Festival (Marocco), WOMAD (UK), Tantidhatri (India). Ha collaborato con Madonna realizzando due concerti danzati in Salento e con diversi artisti di fama internazionale: Eugenio Barba (Odin Teatret), Fathy Salama, Lucio Dalla e altri.

Equal To Men


Equilibrio Dinamico si riconosce così, stilisticamente una spirale che riprende il flusso
della vita e dei suoi eventi che si susseguono senza fine, la rotazione creativa.

Una spirale che non si chiude, perché in quell’apertura si inseriscono le varie possibilità,
le scelte singole e collettive.

Ecco perché la circolarità non è un meccanismo statico ma dinamico.

Cangianti ma fedeli ad una linea interna.

Equilibrio Dinamico nasce nel 2011 in una piccola frazione della Città di Fasano, Pezze di Greco, come proposta di studio e confronto di linguaggi artistici.

La forza di questo inizio trova spazio nel volere del direttore artistico Roberta Ferrara che con credo e dedizione ha investito sul proprio territorio, la Puglia, regione del sud Italia, creando un network di artisti guest capaci di donare strumenti utili e necessari per giovani in fase di studio e crescita.

Da subito la fiducia di molti promettenti danzatori che hanno preso parte a questo cammino fatto di confronto e conoscenza di sé attraverso un piano di studi pratico/teorico e la fiducia di professionisti che hanno creduto fin da subito nel potenziale di tale progetto artistico. Oggi molti giovani, passati da Equilibrio Dinamico, hanno trovato il proprio spazio in diverse realtà ricoprendo differenti ruoli nel campo del mondo dell’arte.

Nel 2014 Equilibrio Dinamico, sceglie come sede operativa la città di Bari e si apre alla collaborazione di un piano di produzione e distribuzione diretto da Vincenzo Losito, costruendo concrete possibilità di lavoro. La mission di Equilibrio Dinamico si esprime nella volontà di creare una compagnia di repertorio versatile, eclettico e trasversale con prime italiane a firma di coreografi e direttori di caratura nazionale e internazionale. In breve tempo inizia ad attivarsi un network di interscambi tra Europa e Asia con il sostegno del circuito regionale di promozione Teatro Pubblico Pugliese e degli Istituti Italiani di Cultura di Colonia, Messico, New York , Atene, San Paolo, San Francisco, Zagabria, Ankara.

Al lavoro di produzione e networking, Equilibrio Dinamico promuove parallelamente progetti di Formazione : Educational Ensemble&Teen per la divulgazione e il perfezionamento della danza contemporanea e attiva il polo per il training giornaliero del danzatore “Small Class Training” sostenuto da Regione Puglia, Comune di Bari, Teatro Pubblico Pugliese e Piiil Cultura inoltre affianca un lavoro di Audience Development / Engagment per diversi Comuni della Regione Puglia consorziati al Teatro Pubblico Pugliese.

Dal 2014 a tutt’oggi il repertorio di Equilibrio Dinamico è programmato all’interno di teatri e Festival internazionali in Italia, America, Messico, Singapore, Belgio, Germania, Grecia, Albania, Kosovo, India, Giappone, Spagna, Brasile, Turchia, Croazia e Bulgaria con ottimo successo di critica e pubblico.